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A Bologna il Capodanno DALLALTO con Baràt (The Libertines)

A Bologna il Capodanno DALLALTO con Baràt (The Libertines)

26 Nov 2015

Bologna festeggierà come sempre l’arrivo del nuovo anno in Piazza Maggiore e anche per questa fine 2015 è stato organizzato DALLALTO, l’evento che prevede un DJ SET dal balcone di Palazzo del Podestà  e il rogo del Vecchione.

La serata di Capodanno avrà inizio alle 22.30 e vedrà protagonista il DJ SET di Carl Barât, frontman insieme a Pete Doherty di The Libertines, la band inglese che ha definito la musica indie degli ultimi 15 anni. Icona di stile e poeta maledetto, Carl Barât, frontman anche dei Dirty Pretty Things e di Carl Barât and The Jackals, nell’estate 2014 ha riunito i Libertines (che si erano sciolti nel 2004) per un concerto unico a Hyde Park, che ha contato oltre 65.000 presenze. Dopo la loro partecipazione a sorpresa a Glastonbury 2015 in un concerto indimenticabile ed emozionante, è seguito l’annuncio del terzo lavoro della band, Anthems For Doomed Youth, pubblicato a settembre 2015.
La serata DALLALTO sarà aperta da MACHWEO, progetto musicale nato nel 2012 da Giorgio Spedicato (classe 1992), artista proveniente da Carpi e ormai di base a Bologna, molto attivo sulla scena musicale e con un nuovo album in uscita a gennaio 2016 dal titolo Musica Da Festa. Il suo dj set accompagnerà il pubblico a ridosso dello scoccare del nuovo anno.
A mezzanotte, come vuole la tradizione bolognese, si accenderà il rogo del Vecchione, disegnato quest’anno da Cristian Chironi, artista nato a Nuoro nel 1974, che vive e lavora tra Bologna e l’Europa, individuato in collaborazione con MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Dopo gli anni di formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Chironi ha intrapreso la sua ricerca artista che lo vede impegnato su diversi progetti, realizzando lavori site-specific di carattere performativo e installativo: proprio in questi giorni sta lavorando a Marsiglia (Apartment 50 Unité d’habitation), terza tappa di My house is a Le Corbusier, progetto partito a Bologna nel gennaio 2015 in occasione di ART CITY, che ha al centro le numerose abitazioni progettate nel mondo dal celebre architetto, nelle quali l’artista trascorre un periodo di residenza realizzando successivamente una mostra.
Il Vecchione, opera effimera per definizione, sarà allestito in Piazza Maggiore a fine dicembre e vivrà per pochi giorni prima del rogo che lo brucerà, chiudendo simbolicamente il 2015.


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